Andrea Zanzotto, il poeta e la tentazione della felicità
10 / 10 / 2011
Oggi il poeta Andrea Zanzotto compie 90 anni. “Ascoltando dal prato. Divagazioni e ricordi”, curato da Giovanna Ioli (Interlinea, euro 10), è una raccolta di testi e ricordi in gran parte inediti del più grande poeta italiano vivente su aspetti legati alla sua vita, alla sua opera e alla società italiana.
“Chi scrive poesia ha sempre anche la vecchia tentazione della felicità, sia pure sotto la specie (infame?) del ‘paradiso artificiale’, da ottenere via droga, droga verbale”: è una delle considerazioni di Zanzotto che ricorda le tradizioni della sua infanzia e la natura nel suo Veneto, scagliandosi infine contro “la dissacrazione della natura, che non è mai pura natura, ma natura e storia insieme”.
”Autografo”, la rivista di letteratura italiana fondata da Maria Corti e promossa dal Fondo Manoscritti dell’Università di Pavia ha realizzato, invece, un numero monografico “Per i novanta di Andrea Zanzotto. Studi, incontri, lettere, immagini” (Interlinea, euro 20). Il fascicolo 46 dedicato a Zanzotto raccoglieinfatti, diversi testi dai saggi e testi di Patrizia Valduga, Niva Lorenzini, Clelia Martignoni e altri, materiali d’archivio con lettere inedite del poeta a Vittorio Sereni, Giovanni Raboni e altri scrittori, e un servizio fotografico di Paolo della Corte realizzato nei mesi scorsi nella casa del poeta a Pieve di Soligo, infine un’intervista a Zanzotto di Luciano Cecchinel.
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“Novant’anni non bastano a capire la Vita”: almeno Lei è riuscito a capirne le intenzioni. Grazie per aver prolungato di novant’anni la vita dell’Umanità. Auguri!
“Perché siamo al di qua delle alpi
su questa piccola balza
perché siamo cresciuti tra l’erba di novembre
ci scalda il sole sulla porta
mamma e figlio sulla porta
noi con gli occhi che il gelo ha consacrati
a vedere tanta luce ed erba”.
Si dice che la letteratura, e quindi la Poesia, esiste perché la Vita da sola non basta. È la verità. La Sua Poesia ne è la dimostrazione più viva.
Auguri, Maestro!
[...] Andrea Zanzotto, il poeta e la tentazione della felicità [...]
“…dove il fiume sussulta/e tenta col vano meandro/liberarsi dal melmoso autunno,/più vicino al tuo volto/al tuo corpo embrione aspro del sole:/là mi riscuoto, là rovescio la vita/mia,sonno infetto di terra,/là sei, vera pietra e vera terra/che arresta e stringe al muro i paesaggi;/e la fuliggine delle alluvioni/invola contro monte il mezzodì”
90 anni tutti poetici, tanti auguri Andrea Zanzotto :-)
La poesia e con lei i poeti, non compiono gli anni perchè sono immortali. Quindi io le faccio tanti auguri di uno straordinario e felice “non-compleanno”